lunedì 2 luglio 2012

Sabato 30 giugno, una splendida giornata tra amici

una salita tortuosa

per scoprire che in fondo
non v'è cosa più sontuosa
di girare insieme il mondo.

il nostro viaggio si avvicina
metti a tavolo il coperto
c'è una maga in cucina
è la mamma di roberto

il capriolo ha cucinato
con qualche birra rinfrescante
il palato è deliziato
la giornata elettrizzante

una voce all'improvviso:
"che la montagna si risalga!"
è arrivato il paradiso
in mezzo al bosco c'è una malga

verde e bianco il suo terreno
coi cavalli biondi al trotto
com'è azzurro il ciel sereno
riscendiam tutto d'un botto

purtroppo è l'ora di ripartire
tutti insiem scaldiamo i motori
non c'è altro da dire
a voi amici onori!

(Dana Jack Ci)


l'apoteosi del palato...



e l'apoteosi dello spirito...


Malga Palazzo, un tempo dimora di caccia dei Conti Trapp.

 

mercoledì 13 giugno 2012

Sempre più pronti ! !

L'Avventura in Sud America anche sull'ultimo numero del periodico ACI Informa 

domenica 27 maggio 2012

Touratech Travel Event Italia

Grazie alla gentile ospitalità e al prezioso supporto di tutto lo Staff di


abbiamo potuto presentare la nostra avventura Sudamericana durante il
"Travel Event Italia"
che si è tenuto questo fine settimana
a Levico in Trentino






 La presentazione del viaggio è stata l'occasione per proficui scambi di idee e opinioni con altri motociclisti e un grande stimolo alla definitiva realizzazione dell'avventura.

giovedì 24 maggio 2012

Padre Pachi, l'impegno di un missionario
(tratto dall'articolo di C.Z. pubblicato sul n.10 di Qui Trento e Piana Rotaliana del 18.5.2012)



Il 7 aprile del 2002 nella Basilica di Lima (Perù) il Cardinale della capitale andina Mons.Juan Cipriani Thorne consacrava Vescovo il frate francescano di origine trentina padre Adriano Tomasi assieme ad altri due sacerdoti. La Santa Sede lo nominò Vescovo titolare di Obbi e ausiliare dell'Arcidiocesi di Lima.
Nato a Gardolo di Mezzo (TN) da Giuseppe Tomasi e Luigia Travaglia Mons.Adriano Tomasi frequentò la scuola elementare di Montevaccino. Numerose le testimonianze dei suoi concittadini montesi che lo ricordano come un bambino "buono d'animo e semplice di carattere".
L'umile e intraprendente missionario trentino che da 44 anni opera in terra peruviana a favore della cultura ed educazione della comunità sino-peruviana è stato artefice, grazie anche alla collaborazione di tanti benefattori della comunità francescana trentina, di mumerose strutture per dare risposte concrete ai bisogni della popolazione meno abbiente di alcune zone della metropoli e dintorni.
In occasione del decennale del suo episcopato, Padre Pachi (come è affettuosamente chiamato oltreoceano il presule) ha fatto ritorno alla terra natìa per rincontrare i propri famigliari e incontrarsi con le comunità che da sempre sostengono la sua opera di promozione umana.
Nella Sala Circoscrizionale del centro sociale di Montevaccino è stata inaugurata lo scorso 20 maggio una mostra retrospettiva in suo onore dal titolo "Ut Serviam - Per servire: dalle Dolomiti alle Ande sull'esempio di San Francesco d'Assisi. Mostra che attraverso foto d'epoca, ritagli stampa, locandine, depliant e testimonianze ha ricostruito la vita e l'attività pastorale del Missionario trentino e che resterà aperta fino a domenica 15 luglio.



                                 Padre Adriano Tomasi a Mezzolombardo sabato scorso
                         durante il suo entusiasmante racconto di vita missionaria in Perù



domenica 20 maggio 2012


Sabato 19 maggio abbiamo avuto la grande opportunità di presentare il nostro viaggio ed i progetti dell'Associazione Missioni Francescane ONLUS che stiamo promuovendo presso il Convento dei Frati Francescani di Mezzolombardo (Trento)...

                                   
Le nostre moto all'interno del monastero di Mezzolombardo

                                          Il benvenuto del Vescovo Ausiliare di Lima, Padre Tomasi


La sala durante la presentazione

          L'entusiasmante racconto di Padre Adriano Tomasi della sua esperienza di vita in Bolivia 
al servizio dei bisognosi...

 Fiorella Weiss, Presidente dell'Associazione Missioni Francescane ONLUS, durante la sua presentazione dei vari progetti di aiuto alle popolazioni in quasi tutto il mondo realizzati dai Frati Francescani Trentini



... dopo la presentazione, il rinfresco a base ti prodotti trentini,è stato molto apprezzato

sabato 19 maggio 2012




Il nostro viaggio presentato da Pierluigi e Rosario
a Gallese (VT) in occasione della Festa del Motociclista



lunedì 14 maggio 2012

Il saluto tra motociclisti - "V"

La vera storia del saluto tra i motociclisti
E' una curiosità per molti e una pratica comune a quasi tutti, ma quanti di noi sanno esattamente da cosa deriva il classico saluto tra motociclisti, quello con le dita a "V"?

Ho trovato la spiegazione su un sito internet... le dita a "V" risalgono addirittura al medioevo...

"Antico gesto che pare risalga al tempo in cui i cavalieri cavalcavano ancora un sol cavallo per volta e in carne ed ossa.

La leggenda narra infatti di un cavaliere solitario in sella al suo destriero da non si sa quanti giorni, che percorreva in salita un sentiero di montagna in una tranquilla giornata di sole. In alcuni tratti egli godeva nello spronare il suo cavallo per sentire il vento attraverso le fessure della sua armatura per poi rallentare e godersi i rumori del bosco che attraversava. Intanto più in alto e più in là verso l'orizzonte si scorgevano già le torri del castello dove era diretto. Al cavaliere si illuminarono gli occhi dalla gioia.

Quand'ecco scorgere in lontananza ed in direzione contraria la figura di un altro cavaliere che si avvicinava anch'egli felice. Quando i due si incrociarono, quello proveniente dal castello, sollevando la mano destra, con l'indice ed il medio disposti a "V", esclamò: "Mi spiace amico, arrivi 2, alla principessa 'ci ho già pensato io'!" e si allontanò al galoppo...

Ecco quindi come è giunto fino a noi, cavalieri di oggi, il gesto di salutarsi con le classiche dita a "V", poiché quello che non saluta, automaticamente impersonifica il cavalier cornuto...

Il Mito vuole che il classico saluto a “v”, che si effettua alzando indice e medio della mano sinistra quando scorgiamo una moto in direzione opposta alla nostra, sia originato da questa storia. Verità o leggenda, a noi non interessa: la storia ha il suo fascino così, sia essa inventata o abbia un fondo di realtà"
.

venerdì 11 maggio 2012

Moto passeggiata della Val di Merse, in supporto alla solidarietà

Gli amici che saranno protagonisti dell'avventura Sudamericana, hanno partecipato in gruppo alla I° Moto passeggiata della Val di Merse che si è tenuta  il 29 Aprile 2012 a Chiusdino in provincia di Siena, dove hanno illustrato il progetto di solidarietà in favore delle Missioni Francescane di Perù e Bolivia.  

Purtroppo il meteo inclemente, ha pregiudicando parte della passeggiata motociclistica. La giornata ha portato comunque alla raccolta di un piccolo contributo che va ad aggiungersi ai fondi già raccolti portando la cifra ad un totale di 


Un ringraziamento per il contributo all'Associazione Sportiva "Amici di Palazzetto", di Chiusdino (Siena)
e al Bar "la Pergola" di Rosia (Siena)

Alcune foto della giornata:

San Galgano
Chiusdino
Palazzetto
Centrale geotermica "Le Pianacce" 

giovedì 10 maggio 2012

Preparando il viaggio...


Max e Paolo sulle strade della Toscana...

mercoledì 9 maggio 2012

Aggiornamento raccolta fondi

Ottime novità per la raccolta fondi destinata ai progetti di Bolivia e Perù!
Grazie ad un generoso donatore trentino che ha chiesto di rimanere anonimo, 
la raccolta ha raggiunto la cifra di

Risultato che all'inizio sembra un'utopia, e che sta diventando realtà grazie a chi crede nella solidarietà diretta e al supporto a progetti concreti che vale la pena illustrare ancora una volta. 






Grazie